Si chiama Race il nuovo super yacht di 50 metri presentato all’Arsenale, ultimo tra i capolavori Riva e prima imbarcazione della Riva Superyacht Division. Piero Ferrari, figlio del leggendario fondatore della Scuderia di Maranello e socio di Ferretti Group con una quota di minoranza (13,2%) insieme al colosso cinese Weichai, è l’armatore del nuovo megayacht: un uomo con la passione per le auto, gli aerei, gli yacht e naturalmente per le macchine veloci.

Ha scelto un nome per la sua barca ad hoc, decisamente appropriato al contesto. Race ha una forte personalità, definita dalle linee esterne con profilo elegante e pulito e dallo scafo potente dagli ampi volumi, uno yacht definito come un’opera navale dall’eleganza ipertecnologica.

Gli interni, caratterizzati da arredi in mogano, pelle e abbondanza di acciai, riflettono un gusto raffinato, la luce naturale arriva dalle finestrature a tutta altezza e illumina bene gli spazi. Caratteristico del maestoso Race è l’allestimento degli spazi esterni: per il relax è disponibile una Jacuzzi nel sun deck che ospita anche una bella e attrezzata area dedicata al pranzo, non manca lo spazio per divani, poltrone, lettini, chaise longue, tavolini con piano in marmo e un grande tavolo da pranzo per dieci, dodici persone.

Riva 50 Race, progettata su quattro ponti, è stata pensata per accogliere 12 ospiti e 9 membri dell’equipaggio: la cabina armatoriale si trova sul ponte principale insieme alla cabina VIP, le altre quattro cabine VIP sono al ponte inferiore dove si trova anche la galley. Il contenimento delle vibrazioni e della rumorosità, le dotazioni audio-video fanno parte degli alti standard del marchio.

La velocità di crociera è 14 nodi, lo scafo è in acciaio con sovrastruttura in alluminio, la motorizzazione è affidata a una coppia di affidabili MTU Iron Man 8v 4000 M63. Il primo Riva 50 metri è nato grazie alla magica collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta, a loro è stata affidato il lavoro sulle linee Riva con il team di ingegneri della Riva Superyacht Division e il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti.

La nuova linea di megayacht, in lega leggera con scafo dislocante, potrà essere personalizzata nell’allestimento e nel decoro degli interni. Saranno yacht dalle linee esterne pulite, presentati in due gamme, la prima si ispira alle navette in acciaio come Caravelle, progettata da Carlo Riva e varata nel 1964, mentre la seconda avrà elementi di novità con forme più aggressive e vicine ai coupé, come il 76’ Perseo e l’88’ Domino Super.

Alberto Galassi, CEO di Ferretti Group, che include sei cantieri navali e otto marchi, Ferretti, Riva, Pershing, CRN, Custom Line, Itama, Mochi e da poco Wally definisce così l’ammiraglia della Riva Superyacht Division: “E’un salto epocale in avanti per Riva e per tutta la nautica, è un tuffo al cuore per chi lo vede navigare, una meraviglia inconfondibile”. Una storia nata 177 anni fa nei cantieri di Sarnico, ora in una visione contemporanea. Il nuovo Riva 50 sarà sicuro protagonista del prossimo Monaco Yacht Show.